Due o tre cose (belle) che penso sugli autori emergenti e sui “piccoli” editori

Credo che sia importante, almeno una volta ogni tanto, leggere opere di autori italiani di quelli che vengono generalmente definiti "emergenti", ovvero non ancora assurti all'Olimpo della letteratura che conta (spero che si colga la "sottile" ironia). In altre parole, autori che non hanno ancora una grande notorietà, ma che non per questo non meritano di … Continua a leggere Due o tre cose (belle) che penso sugli autori emergenti e sui “piccoli” editori

Per chi suona la campana (a morto)

Chiude un'altra libreria. Non una libreria qualunque: la libreria di Patrizio Zurru, uno che ha contribuito a fare cultura, a Cagliari, e non solo diffusione di cultura vendendo libri, ma ha operato nel campo dell'editoria tramite la compartecipazione a un'agenzia editoriale di successo, ha organizzato eventi, portato autori, inventato di sana pianta manifestazioni nazionali come Letti … Continua a leggere Per chi suona la campana (a morto)

I 110 anni di un artista straordinariamente attuale

Il 25 agosto di 110 anni fa nasceva Geroge Orwell, uno dei più grandi scrittori "distopici" che la nostra storia recente ricordi. La sua grandezza deriva non solo dalla bravura nel raccontare storie, ma soprattutto dalla capacità di prevedere un futuro agghiacciante dove la individualità e la unicità dell'uomo comune sarebbero diventati secondari rispetto a … Continua a leggere I 110 anni di un artista straordinariamente attuale

Le presentazioni di libri più belle (o almeno quelle che mi piacciono)

Giorni fa ho assistito alla presentazione di un libro (non è importante ora quale sia il libro e chi l'abbia scritto). L'autore era seduto a fianco all'intervistatrice con espressione compresa nel ruolo, braccia conserte e gambe incrociate, mentre gli venivano rivolte soprattutto domande incentrate sul suo "processo creativo". L'autore rispondeva con estrema serietà, come se riportasse … Continua a leggere Le presentazioni di libri più belle (o almeno quelle che mi piacciono)

Tra poche ore ritorna “Letti di notte”. Ecco come se ne parla

"Letti di notte": il momento è arrivato. A partire dalle 20,00÷21,00 in circa duecento librerie sparse in tutta Italia e all'Estero si terrà quella che è stata definita "la notte bianca dei libri". A poche ore dall'inizio dell'evento, aspettiamo guardando come se ne sta occupando la stampa nazionale e regionale. La Repubblicahttp://video.repubblica.it/edizione/milano/letti-di-notte-un-solstizio-sotto-il-segno-dei-libri/132648/131168L'Unitàhttp://precarity-fair.com.unita.it/lavoro/2013/06/20/letti-di-notte-notte-bianca-delle-librerie-indipendenti/Ravenna Todayhttp://www.ravennatoday.it/eventi/cultura/letti-di-notte-bianca-libro-ravenna-libreria-liberamente-21-giugno-2013.htmlIl Lametinohttp://www.lametino.it/Cultura/calabria-letti-di-notte-tappa-calabrese-a-san-marco-argentano.htmlPanoramahttp://cultura.panorama.it/libri/letti-notte-librerie-libriPisa Informahttp://www.pisainformaflash.it/notizie/dettaglio.html?nId=14335Blog "Ho … Continua a leggere Tra poche ore ritorna “Letti di notte”. Ecco come se ne parla

Ritorna “Letti di notte”. Il 21 giugno

Non prendete impegni, per venerdì 21 giugno. Non prendete impegni perché torna una manifestazione che è divertente come una serata tra vecchi amici, originale come un dandy e stimolante come un'anfetamina, ma anche intrigante come Mata Hari e suadente come il canto delle sirene omeriche.Vabbè, forse mi sono lasciato un po' prendere la mano, credi … Continua a leggere Ritorna “Letti di notte”. Il 21 giugno

In Italia si legge (e si pubblica) sempre meno. Rassegnarsi?

Dire che gli ultimi dati ISTAT sul mondo dell'editoria italiana non sono certo confortanti non rende l'idea di questa sorta di Caporetto culturale del nostro Paese.Il primo dato è quello sui lettori: più del 50% (esattamente il 54%) delle persone dai 6 anni in su non legge nemmeno un libro all'anno. Nemmeno uno.Il dato è … Continua a leggere In Italia si legge (e si pubblica) sempre meno. Rassegnarsi?

Dipingere con le parole

Descrizioni, descrizioni, descrizioni.. Ma come si fa a descrivere un paesaggio, un luogo, una persona senza finire per mettere giù un elenco di dettagli, di aggettivi? Rovesciando il concetto di descrizione, secondo me.Se doveste descrivere a un amico un vostro nipotino che ha la caratteristica di essere scatenato, di combinarne di tutti i colori, difficilmente … Continua a leggere Dipingere con le parole

Inganni a fin di bene

Il lettore va un po' preso in giro, ingannato. Veramente. Bisogna farlo per il suo bene, per rendergli la lettura interessante, appassionante. Se il racconto procede in modo lineare, e tutto viene spiegato chiaramente e con ordine, il lettore viene messo a parte di una storia, ma difficilmente riuscirà ad appassionarvisi, a vivere dentro quel … Continua a leggere Inganni a fin di bene