Perché secondo me l’editoria a pagamento nuoce innanzitutto a chi scrive (e perché il self publishing forse no)

Scrivere bene è difficile. Sono convinto che occorra talento, e ancor di più lavoro. Edison (sì, è vero, non era uno scrittore, ma è stato pur sempre un genio e sapeva di che cosa parlava) sosteneva che il genio è 1% ispirazione e 99% traspirazione, ovvero sudore, fatica, impegno. Credo che valga anche per la … Continua a leggere Perché secondo me l’editoria a pagamento nuoce innanzitutto a chi scrive (e perché il self publishing forse no)

Annunci

Può crearsi un "feeling" lettore-editore?

Mi sono domandato spesso se e quanto incida sulle scelte dei libri il fatto che siano stati pubblicati da una casa editrice invece che da un'altra. In altre parole, abbiamo predisposizioni d'animo differenti quando prendiamo in mano libri delle diverse case editrici, oppure ogni libro è "valutato" allo stesso modo sotto l'aspetto dell'acquistabilità sia che … Continua a leggere Può crearsi un "feeling" lettore-editore?

Calvino, il Premio dei "veri" scrittori

Se il Premio Italo Calvino va avanti ormai da 25 anni, e se questa edizione ha visto proporre da autori esordienti oltre 600 manoscritti (il doppio dello scorso anno) nonostante una quota di iscrizione ben superiore a quella della maggior parte dei concorsi, un motivo naturalmente c'è, anzi, almeno due, strettamente collegati.Il motivo principale, dal … Continua a leggere Calvino, il Premio dei "veri" scrittori