Come cambiare sè stessi “un centimetro alla volta”

Un centimetro alla volta. Già.

Diciamocelo chiaro: il mondo non lo possiamo cambiare. Con buona pace di chi pensa il contrario.

Questo, però, non è un invito al pessimismo, o al cinismo: perché, in realtà, possiamo cambiare il nostro mondo, ovvero noi stessi, influenzando chi ci sta intorno. E generalmente è ciò che vogliamo, cambiare. Anche tu. Altrimenti, perché faresti tutti quei bei propositi, a Capodanno?

Il cambiamento è importante, in ogni cosa. La routine uccide (anche se può essere molto, molto rassicurante). Il restare sempre uguali a sé stessi annoia. L’immutabilità stufa. Insomma, non ci accontentiamo, e questo è un bene.

Invece, va un po’ meno bene se ci comportiamo come se il cambiamento, il miglioramento, l’avverarsi dei nostri sogni dovesse venire dal cielo. Perché la vita non è un gratta e vinci, mi dispiace. Qualcuno ha detto che la nostra vita è per il 5% fatta dalle cose che ci accadono, e per il 95% dal nostro modo di reagire. Quindi, dobbiamo darci da fare, perché ogni decisione di oggi, anche la più insignificante, influenzerà il nostro futuro.

Chi di cambiamento se ne intende davvero utilizza la tecnica dei piccoli passi. Fai un giro nel blog di Leo Babauta, zenhabits.net, tanto per citare uno che ha milioni di affezionati lettori, e che con questa passione ha completamente cambiato vita e ha costruito una fortuna multimilionaria. Chi di cambiamento se ne intende davvero, ti dicevo, sa bene che le regole da seguire per ottenere realmente qualche risultato sono fondamentalmente due, più una che è alla base di tutto, ovvero la motivazione al cambiamento:

  1. cambiare una o due cose alla volta;
  2. fare anche poco ogni giorno, ma farlo.

La prima regola nasce dal fatto che, per riuscire effettivamente a cambiare, dobbiamo essere focalizzati. Non possiamo, a inizio anno, dirci che intendiamo perdere peso con una dieta ferrea, frequentare la palestra almeno tre volte alla settimana, leggere 50 libri, imparare l’arabo, seguire un corso di cucina, finire il romanzo che abbiamo iniziato a scrivere al liceo, e magari imparare pure a suonare il violino e la chitarra elettrica e a ballare il tango. Equivale a dire che non faremo nessuna di tutte queste cose. Se invece ci concentriamo su una cosa, al massimo due, semplificheremo di molto le cose, aumenteremo il controllo sulla nostra costanza e i nostri progressi, e infine ridurremo a dismisura l’inevitabile senso di colpa derivante dal mancato conseguimento degli obiettivi.

Riguardo alla seconda regola, prova a pensarci un attimo: quante volte hai detto: questo libro lo leggerò nel fine settimana, andrò a correre sabato, questa attività la porterò avanti quando sono in ferie? Niente di più sbagliato, di meno efficace. Le cose riescono se ci lavori nel poco tempo che hai, ogni giorno. Se il tuo proposito è quello di allenarti in casa per mantenere una certa forma fisica, fai qualcosa ogni giorno anche se hai solo cinque minuti. Fai 5 push up, o solo 3, o anche uno; ma fallo, Fai anche solo 5 addominali, o 3 minuti di corsa; fai quello che puoi. Ma sii costante. Perché le cose si conquistano un passetto alla volta.

A questo proposito, c’è una scena famosissima di un film altrettanto famoso, così citata che sembra banale continuare a farlo. Ma è bellissima, intensa, e spiega così bene ciò che intendo, che te la ripropongo. Il film è “Ogni maledetta domenica”, con Al Pacino.  E la scena è questa.

Annunci

5 thoughts on “Come cambiare sè stessi “un centimetro alla volta”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...