Tre libri da leggere (anzi, quattro)

Ecco tre libri già pronti in attesa, tre libri che mi sento di consigliare sia pure molto differenti tra loro, ma con qualcosa in comune: tutti hanno come protagonisti dei bambini, o comunque delle esperienze vissute nell'infanzia.Il primo, al quale mi sono accostato pieno di curiosità, è Il sale, di Jean-Baptiste Del Amo, uno scrittore … Continua a leggere Tre libri da leggere (anzi, quattro)

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Reading di "Dettagli di un sorriso" di Gianni Zanata al Ghetto: festa, musica e naturalmente Valdo

Serata divertente e stimolante, ieri, al Ghetto degli Ebrei di Cagliari. Come conclusione del Sardigna Teatro Festival 2013, si è tenuto il recital-reading di Dettagli di un sorriso, ultimo romanzo di Gianni Zanata. Davanti a un pubblico partecipe e numeroso, ancor più se si considera la serata piovosa di anticipo di autunno, per quasi un'ora … Continua a leggere Reading di "Dettagli di un sorriso" di Gianni Zanata al Ghetto: festa, musica e naturalmente Valdo

Diventare scrittori? Ecco i 5 ingredienti base

Scrivere è difficile, scrivere bene lo è ancora di più. E diventare scrittori, cioè essere pubblicati da case editrici serie e acquisire un minimo di notorietà, è impresa quasi disperata (per non parlare del vivere di scrittura).Ma si può "diventare scrittori", o bisogna nascerci?Sicuramente il talento è necessario, però bisogna anche riuscire a farlo venire … Continua a leggere Diventare scrittori? Ecco i 5 ingredienti base

Revolutionary Road di Richard Yates: che cos’altro ci vuole per fare un capolavoro?

Scrivere di Revolutionary Road di Richard Yates oltre cinquant'anni dopo la sua prima edizione, e pensare che ci possano essere persone che ancora in questo lasso di tempo non l'hanno letto (come ero d'altronde io sino a una settimana fa) sembra incredibile, come dice Richard Ford nella bella prefazione all'edizione di Minimum Fax del 2001 … Continua a leggere Revolutionary Road di Richard Yates: che cos’altro ci vuole per fare un capolavoro?

Racconti così, quasi quasi neanche Carver

Prendete l'America, e intendo la provincia americana, con villette a schiera e cittadine simili tra loro nate lungo la ferrovia, e campagne e colline e poi montagne a perdersi sino a oltre l'orizzonte, con i vecchi fili del telegrafo che tagliano la campagna come rughe e i bar-tavola calda ai crocicchi delle strade con nient'altro … Continua a leggere Racconti così, quasi quasi neanche Carver

I giorni del caso: il 2 settembre

A volte il caso intreccia la vita delle persone in combinazioni di date singolari, dando quasi l’impressione che certi giorni abbiano un qualità di magia e mistero che gli altri giorni non hanno. Sembra, a volte, come se ci fosse una concomitanza sottile e imperscrutabile di eventi. Se per esempio si guarda al giorno di … Continua a leggere I giorni del caso: il 2 settembre