I cinque inediti di Salinger

La notizia, di qualche giorno fa, ha circolato sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo:  vedranno la luce nei prossimi anni degli inediti di J. D. Salinger.
Quando si parla di Salinger, spesso l’amore per la letteratura si mischia all’interesse voyeuristico per la vita privata di uno scrittore che, pubblicato Il giovane Holden e poche altre cose, ha fatto perdere le proprie tracce rifiutando interviste o di apparire in fotografia, e vivendo ritirato sino alla sua morte.
E’ circolata spesso, in passato, la voce che abbia continuato a scrivere, magari pubblicando sotto pseudonimo oppure tenendo per sé il risultato delle sue fatiche; e d’altronde, egli stesso in una delle pochissime interviste concesse, al New York Times nel 1974, ha sostenuto quanto sia piacevole scrivere senza la pressione della pubblicazione.
Ora, a quasi tre anni dalla morte, viene annunciato che verranno pubblicati tra il 2015 e il 2020 addirittura cinque inediti di Salinger. Sembra che i personaggi e i temi trattati siano in qualche modo già presenti o affrontati nelle sue opere precedenti; e questo non può che essere una di quelle che vengono definite “notizie bomba”.

Nel dettaglio, sembra che verranno pubblicati due romanzi (ambientati nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, e uno dei due basato sulle esperienze di Salinger durante la guerra), una raccolta di racconti intitolato The Family Glass, un racconto incentrato sulla storia della famiglia Caulfield e un saggio filosofico.
Certo, si potrebbe obiettare che se fosse stato ancora vivo non avrebbe acconsentito alla pubblicazione (come d’altronde è stato), e che forse non è giusto pubblicare gli inediti ora che è morto e non può più opporsi. Questo è un tema che potrebbe essere dibattuto per anni. Ma al di là di questo, la notizia certamente non può che far piacere a chi ama la letteratura. Salinger ha lasciato molto alla letteratura, scomparendo dalle scene letterarie proprio quando si è capito che aveva tantissimo da dare; e questo vuoto è sempre apparso incolmabile. Sapere che, dopo morto, sarà possibile leggere ancora il suo lavoro, non può che riempire di attesa e di aspettative positive.