Letture: “Il giorno dell’Indipendenza”, di Richard Ford

Oggi è 4 luglio, e in America è la festa nazionale Independence Day. Ne approfitto per consigliarvi il romanzo di Richard Ford avente lo stesso titolo. Veramente toccante e ricco di riflessioni sul rapporto con i propri figli e con le difficoltà della vita, incluse quelle che nascono dentro di noi.
Il protagonista, Frank Bascombe, è un uomo pieno di problemi. E’ divorziato, ma ama ancora la ex moglie, che invece prova fastidio anche solo a parlargli. Ha due figli che vivono con la madre e il suo nuovo ricchissimo marito a centinaia di chilometri di distanza, li vede molto poco e non riesce ad instaurare con loro un rapporto sereno e soddisfacente. Ha un lavoro che porta avanti più che altro per inerzia. Ha una relazione che non riesce a far sfociare in qualcosa di veramente stabile e definito.
Arriva il fine settimana dell’Independence Day del 1988, che ha programmato di trascorrere con il figlio maggiore, che in piena adolescenza sta mostrando comportamenti anomali e ha avuto un piccolo problema con la giustizia. Ma in quei tre giorni di festa l’imprevisto ha il sopravvento, e tutta una serie di nuovi problemi stravolgerà la sua vita, sino a donargli un barlume di nuova prospettiva, di speranza, la promessa di un futuro meno cupo.
La vicenda si snoda su diversi piani, sia nel momento presente (è raccontato dalla voce del protagonista), sia nei dieci anni precedenti, ricostruiti attraverso le riflessioni di Bascombe che è il protagonista anche di Sportswriter, altro romanzo di Ford che racconta la vita del protagonista quando ancora era sposato.
Lo stile è autoironico, credibile come quello di chi veramente racconti e ragioni “in presa diretta”, quindi con tentennamenti, apparenti salti logici, digressioni improvvise, ma è evidente che è molto curato, e per certi aspetti è poco “letterario”. Tutto ciò fa sentire John Bascombe uno di noi, un vicino di casa, ci porta a essere partecipi delle sue vicende, ci fa ritrovare in lui quella parte di noi stessi che a volte non vorremmo affrontare.
Pubblicato nel 1995, “Il Giorno dell’Indipendenza” è stato premiato sia con il Pulitzer che con il Pen/Faulkner Award, riscuotendo in breve un enorme successo.

Richard Ford, nato nel 1944 a Jackson (Mississippi) è considerato uno dei più grandi scrittori americani. Ha scritto, tra l’altro, Sportswriter, L’estrema fortuna, Rock Springs, Lo stato delle cose. In Italia tutti i suoi romanzi sono pubblicati da Feltrinelli.

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