I mille volti del Natale

Natale non è solo sentirsi più buoni, riuscire a superare per un giorno vecchie ruggini, rancori, pregiudizi. Già questo “per un giorno”, destinando tutti gli altri 364 a essere quello che siamo, dovrebbe mettere sull’avviso.
Non a caso, diverse forme d’espressione hanno trattato il Natale evidenziandone diversi aspetti; vorrei provare a proporvi qualche esempio.

Cinema
Tra i mille film ambientati a Natale, voglio citarne due, piuttosto diversi fra loro. Il primo è La vita è meravigliosa, diretto da Frank Capra nel 1946 e interpretato da James Stewart, che per questa parte ebbe, l’anno seguente, anche la nomination all’Oscar. Storia piena di buoni sentimenti, direi tranquillamente anche melensa soprattutto nella parte finale, che però non va invece a mio avviso liquidata con leggerezza, se non altro per alcuni tratti interessanti.
In breve, racconta la storia di George Bailey, un giovane onesto che manda avanti quasi controvoglia insieme allo zio una piccola cooperativa di risparmio lasciatagli da suo padre scontrandosi con l’avidità di Henry Potter, ricco uomo d’affari che spadroneggia in città, e che non vede di buon occhio l’attività dei Bailey. Lo zio la vigilia di Natale va a depositare in banca 8000 dollari della cassa che devono restituire a Potter, per sbadataggine li perde, e proprio Potter li ritrova. Da qui cominciano i guai: la perdita del denaro porta la coperativa sull’orlo della bancarotta, e il giovane Bailey è cos’ disperato che arriva a maltrattare i familiari e a decidere di togliersi la vita. Viene convinto a desistere da un angelo, che gli mostra come sarebbe la sua vita se non fosse mai nato.
Alla fine, George Bailey capisce che è importante per le altre persone, e che la strada di togliersi la vita non è quella giusta, e decide di tornare a casa. Scopre che tutte le persone che hanno apprezzato e ammirato il lavoro di suo padre e il suo hanno fatto una colletta per recuperare il denaro, che eviterà la bancarotta. Il finale è un tripudio di buoni sentimenti: la casa gremita di amici, George Bailey con la figlioletta in braccio e la moglie al fianco, tutti che cantano Auld Lang Syne.
Però La vita è meravigliosa non è solo questo. E’ anche dipingere senza pietà il capitalismo nelle sue storture e nei suoi eccessi facendolo rappresentare da Henry Potter. Di contro, George Bailey e i suoi amici richiamano i valori della America democratica e del New Deal. Un messaggio di propaganda, certo, ma in un certo senso di rottura rispetto alla cultura imperante “gli affari prima di tutto”. Rimane indimenticabile la figura di Clarence, l’angelo che aiuta George e incambio avrà finalmente il suo bel paio d’ali.
L’altro film che voglio suggerirvi è La neve nel cuore, scritto e diretto nel 2005 da Thomas Bezucha. Racconta il Natale di una famiglia numerosa e molto unita, nella quale viene introdotta per la prima volta la fidanzata di uno dei figli, un’efficiente donna d’affari di New York che non riesce a entrare in sintonia con la famiglia del fidanzato, famiglia che dal canto suo mostra da subito ostilità nei suoi confronti. La neve nel cuore mostra un volto del Natale diverso, più duro, dove i buoni sentimenti non riescono a rompere il guscio tribale della famiglia, che se per un verso è capace di accettare l’omosessualità di uno dei figli, che si presenta a casa col compagno, allo stesso tempo rifiuta i “corpi estranei” non ritenuti “adatti” a diventare parte della famiglia stessa.
I giudizi su questo film sono stati discordanti, e spesso è stato definito “il solito polpettone americano”; io non sono d’accordo. Certo, difficilmente entrerà nella storia del cinema, però offre interessanti spunti di riflessione. Fa vedere come la famiglia, oltre che porto sicuro può diventare una gabbia, che ha non solo l’effetto di tenere dentro i suoi componenti, ma talvolta ancor più quello di tenere fuori il resto del mondo.
[Continua…]
Annunci

2 thoughts on “I mille volti del Natale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...