Un classico di Natale

Scorrendo gli scaffali della memoria sollecitato dall’atmosfera del Natale ormai alle porte, ho cominciato a passare mentalmente in rassegna i libri che parlano di Natale e che ho letto. Mi sono reso conto che di libri ambientati a Natale, o sul Natale, ne ho letto veramente pochi: l’unico che ricordi, ma credo che lo ricorderei anche se ne avessi letto cento, è “Cantico di Natale”, o “Canto di Natale” a seconda delle edizioni, di Charles Dickens.
Se è considerato uno dei romanzi ambientati a Natale più celebri di sempre, non è per caso: è veramente bello. Ma prima riassumo la storia narrata (peraltro notissima).
Il protagonista è Ebenezer Scrooge, un finanziere vecchio, ricco e avaro. Odia le feste inclusa la domenica e il Natale, perché costituiscono un intralcio al commercio e agli affari. Diffida di tutti compreso il nipote Fred, che invece è sempre affettuoso con lui e che lo invita a cenare insieme, invito che il vecchio avaro naturalmente rifiuta.
Solo nella casa vuota, in compagnia della sola cassaforte, il vecchio Scrooge riceve la visita dei tre Spiriti del Natale. Il primo è lo Spirito del Natale passato, che gli rifà vedere le tristezze della sua infanzia, e la gioia nell’amare la sua sorellina, poi diventata madre del nipote, Fred, e gli mostra altri momenti di gioia semplice della sua vita da giovane. Il secondo è lo Spirito del Natale presente, che lo porta a vedere come a casa del suo dipendente ci sia gioia, nonostante le modeste condizioni economiche, e poi gli mostra la casa del nipote Fred, che sta ridendo delle sue manie ma ha per lui parole dolci e di affetto sincero e brinda alla sua salute.
Il terzo è lo Spirito del Natale futuro, che gli mostra sè stesso dopo morto, con grande sollievo di tutti, soprattutto i suoi debitori, mentre i servitori si contendono le sue cose e la casa viene messa all’asta.
Il vecchio Scrooge si sveglia la mattina seguente, il giorno di Natale, nel suo letto. Ormai è pentito per come ha condotto la propria vita, e si redime capolvolgendo i propri comportamenti.
La storia, pubblicata per la prima volta nel 1843, è bella e coinvolgente, e destò scalpore per le tematiche sociali trattate. E’ un classico di Natale, e consiglio vivamente di leggerlo. Oltretutto, l’ebook si trova con facilità e gratuitamente in rete anche in EPub, cosa che non guasta.

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2 thoughts on “Un classico di Natale

  1. Ho visto alcune versioni cinematografiche di questo grande classico ma non ho mai letto l'originale di Charles Dickens. Prima o poi dovrò farlo, perché la storia è davvero bella e sicuramente il libro sarà meglio di ogni film!

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  2. Sì, è una storia veramente toccante, e anche stilisticamente “istruttiva”. E poi è molto bella l'ambientazione. Ricordiamo che è stata scritta nella prima metà dell'ottocento, quando il popolo non “faceva notizia”

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