Lettera (anche) a me stesso

Personalmente ritengo che siano due le qualità che vadano soprattutto coltivate, quelle più importanti, per avere una buona riuscita. Tenacia. Non mollare mai, non lasciandosi distogliere dalle difficoltà, dai rovesci, dalle circostanze avverse. Mantenere la direzione di navigazione in ogni tempesta, senza farsi scoraggiare dalle ondate che arrestano la marcia. Autostima. Avere fiducia nelle proprie…

Libri e parole, su Giorni e storie

Che cos’è il tempo? E come raccontarlo? Che cosa distingue la vita dalla letteratura, e viceversa, sempre che ci sia una distinzione vera? Vi consiglio Giorni e Storie, un sito che parla di libri. Ma non solo. Parla di storie. Parla della gente, parla della nostra vita. Photo by George Hiles on Unsplash

L’erba cresce sull’altra sponda

Che cos’è che ci attira sempre verso l’esterno? Verso qualcosa “altro da noi”? Che cosa andiamo cercando? Perché la distanza rende migliore ciò che la vicinanza mostra impietosamente come peggiore? Oggi piove. Di nuovo. Ed eccoci a rimpiangere il sole. A ricordare le passeggiate, l’aria tiepida, i sorrisi. Se ci fosse il sole, parleremmo di…

Un grasso gabbiano

Certo, i rapaci sono affascinanti. I loro voli veloci, le picchiate a velocità incredibile verso la preda, dritti e decisi come un dardo verso il bersaglio, la fiera arroganza data dalla consapevolezza della loro forza… tutto in loro è precisione, nerbo, dominio, forza, durezza. Ma io preferisco i gabbiani. Li vedo, immobili con le ali…

Perché fare il pane

Se c’è una cosa che non riesco ad accettare nelle diete a basso o nullo consumo di carboidrati è che, a priori, spingono a rinunciare a tutti quegli alimenti che hanno in sé il segno della storia dell’umanità. Che contengono, in un certo senso, la testimonianza di ciò che abbiamo fatto sinora, sino a essere quasi una testimonianza culturale di…

I legni dal mare

Sono screpolati, schiariti, fessurati. Sono consunti, sbiaditi da tanto sfregare, da tanto navigare. Sono arrotondati, crepati, inutili. Sono i legni, i piccoli rami e i grossi tronchi, che il mare butta sulle spiagge, restituendoli al loro elemento di origine come per una degna sepoltura in patria. Mi piace raccogliere legni sulla spiaggia, soprattutto fuori stagione….

Come la meditazione può aiutarti a cucinare

Se non sai molte cose del tempo, il tempo segna la fine delle cose Richard Ford Non ci vuole un grande sforzo per riconoscerlo: la nostra vita è incastrata tra miriadi di impegni, obblighi, incombenze, necessità. E, spesso, ciò che facciamo non è determinato dalla nostra volontà. E’ determinato da un input esterno, da una richiesta proveniente da…

Cronache dal fronte: come è andata a finire (per ora)

Il silenzio è stato rotto da tempo. Le voci, la musica si inseguono, il normale rumore emesso dagli umani, appena attutito da mascherine sottili e avvolgenti, ha ripreso a riempire il vuoto, i vuoti, il silenzio. Quello che è successo, è stata una iniziale euforia per la “liberazione”, seguita da un senso di intoccabilità, di…

Cronache dal fronte: le stagioni

Che ci si creda o no, la natura, fuori dalle nostre case, va avanti: le stagioni camminano, il tempo fa il suo corso, il clima è quello di sempre, corona virus o no. Il mondo che vediamo attraverso i vetri delle nostre confortevoli prigioni, che segna il passare dei giorni dei nostri arresti domiciliari, ha…

Cronache dal fronte: lavorare

Giorno di quarantena numero X. Un’altra giornata di lavoro inizia. Non di lavoro come lo conosciamo da decenni, forse da sempre: no. Questo è smartworking. Già il nome, implicitamente, afferma che, per contrasto, il lavoro svolto in modo “tradizionale” è non smart, ovvero poco furbo, ottuso, superato e quasi imbarazzante come un vecchio parente male…